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Codice Fiscale:
94001090029
Piano primo, Sala dei Continenti. Lo stemma degli Arborio Gattinara, rappresentato allegoricamente.
Pubblicato il 17-02-2019 da Associazione Culturale
Conferenza: "LIBERTA' E CONSENSO - donne padrone del proprio destino"
Sabato 9 marzo alle ore 21.00, presso la sede dell'Associazione Culturale di Gattinara in Via Cardinale Mercurino 14 a Gattinara (VC), si terrà una Conferenza di Silvana Bartoli e Monica Rivolta "LIBERTA' E CONSENSO - donne padrone del proprio destino"
Intervento di Gianni Brugo su LEIBNIZ: il calcolo infinitesimale integrale.

“Un grande uomo la cui unica colpa era di essere una donna” (Voltaire)

Émilie du Châtelet nacque nel 1706 in Francia durante il regno di Luigi XIV, alla corte del quale il padre aveva incarichi molto prestigiosi. La sua famiglia era di elevatissimo ceto sociale e grazie a questa posizione fu stimolata a sviluppare interessi sia linguistici che scientifici riservati esclusivamente ai rampolli di sesso maschile delle grandi famiglie. Al tempo stesso Emilie non rinunciò a quella dorata vita mondana e frivola tipica della nobiltà dell’epoca.

Nonostante nel Settecento le donne fossero escluse da una formazione di livello superiore, oggi diremmo universitario, Émilie du Châtelet si costruì durante il corso della vita una preparazione di altissimo livello, che le permise di frequentare salotti di confronto didattico dove conobbe alcune grandi menti scientifiche dell’epoca.

Fu in tali occasioni che conobbe anche Voltaire, con il quale intraprese un forte sodalizio intellettuale e sentimentale. Stimolata da Voltaire ad approfondire la sua conoscenza scientifica, la Châtelet pubblicò nel 1737 una traduzione dal latino degli “Elementi della filosofia di Newton” e tre anni dopo diede alle stampe “Istruzioni di fisica”, un’esposizione delle teorie del filosofo Leibniz.
Pubblicato il 12-01-2019 da Associazione Culturale
"IL ROMANZO DI GAUDENZIO" - incontro con l'autore
Venerdì 1 febbraio alle ore 21,00, presso la sede dell' Associazione Culturale di Gattinara situata in Via Cardinale Mercurino n.14, si terrà una conversazione con l’autore Norberto Julini, presentato da Angelo Fragonara, “IL ROMANZO DI GAUDENZIO”: la vita dell’artista nel ‘500 al tempo delle guerre d’Italia.

L’incontro si inserisce all’interno delle iniziative a corollario della grande mostra dedicata a Gaudenzio Ferrari.

Il libro era stato pubblicato la prima volta nel 2013, ma per questa speciale occasione è stato ristampato.

Julini, nato a Varallo Sesia, ha voluto restituire con intensa partecipazione e affettuosa immaginazione sentimentale, il tessuto connettivo della vita dell’artista, quella che si dovette dipanare nel tempo fra i vari luoghi in cui Ferrari visse e lasciò la traccia del suo magistero artistico, collocando le opere pittoriche in una unitaria visione religiosa che l’artista ebbe dell’uomo e della funzione dell’arte.
Pubblicato il 04-12-2018 da Associazione Culturale
Gita a Milano con visite alla Mostra "Carlo Carrà" e alla Fondazione Prada
L’Associazione Culturale di Gattinara in collaborazione con SPANNA VIAGGI propone per SABATO 2 FEBBRAIO 2019 la mostra “Carlo Carrà” e la fondazione Prada a MILANO PRESSO PALAZZO REALE e FONDAZIONE PRADA

PROGRAMMA:
Ritrovo dei Signori Partecipanti davanti alla stazione ferroviaria di Gattinara alle ore 8.30 circa e partenza in autobus GT riservato verso Milano.

Arrivo a Milano e tempo libero a disposizione.

Alle ore 10.30 circa ritrovo a Palazzo Reale per la Mostra “CARLO CARRÀ”.

Incontro con la nostra guida ed inizio della visita che ci farà ripercorrere l’intero percorso artistico del Maestro attraverso le sue opere più significative.

Si passerà dalle prove divisioniste ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti del Futurismo e della Metafisica, ai dipinti ascrivibili ai ‘valori plastici’, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà dagli anni Venti, non senza trascurare le grandi composizioni di figura risalenti agli anni Trenta.

Concluso il tour guidato tempo a disposizione per il pranzo libero.

Nel primo pomeriggio trasferimento presso Fondazione Prada e visita guidata dalle mostre temporanee e permanenti che troviamo al suo interno.

La Fondazione, presieduta da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli è un’istituzione dedicata all ‘ arte contemporanea e alla cultura ed ha due sedi: la principale di 20.000 metri quadri a Milano e l’altra a Venezia.

Al termine delle visite, partenza per il viaggio di ritorno con arrivo a Gattinara in serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: 57 €

La quota comprende : viaggio in autobus GT, biglietto e visita guidata per la Mostra “CARLO CARRÀ” e biglietto con visita guidata a FONDAZIONE PRADA sia per le mostre permanenti che temporanee ed Accompagnatrice Spanna Viaggi.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI ENTRO IL 16 GENNAIO, PRESSO:

SPANNA VIAGGI: Corso Garibaldi n.60 - tel. 0163.832832
Paola Borsa: cell. 347.2996899
Pubblicato il 03-12-2018 da Associazione Culturale
Tradizionali auguri di Natale
Sabato 15 dicembre alle ore 17.00
Tradizionali auguri di Natale presso la sede dell'Associazione Culturale di Gattinara in Via Cardinale Mercurino 14 con brindisi benaugurale, panettone e pandoro, per i soci e per chi fosse interessato ad iscriversi al sodalizio.
Durante la serata, la socia Maria Giovanna Petterino in Cerello, presenterà il libro "Bacche D'Autunno".
Pubblicato il 21-11-2018 da Associazione Culturale
Presentazione opera di ricerca: “ELEMENTI LIBERTY NEL VERCELLESE E NELLA VALLE DEL SESIA”
Domenica 2 dicembre - ore 18
Presentazione dell’opera di ricerca “ELEMENTI LIBERTY NEL VERCELLESE E NELLA VALLE DEL SESIA” di Raffaele Paoletti e Giovanni Battista Delsignore.

IL LIBRO
Chiunque ami il liberty si sarà accorto che lo stesso non è mai stato oggetto di una ricerca mirata nella nostra provincia tant'è che se anche solo in internet si immettono, in uno dei vari motori di ricerca, le parole "Liberty - Vercelli - Valsesia" non si hanno risultati attinenti se non qualche rara immagine.
L'amore per il Liberty, da una parte, e per la fotografia, dall'altra, ci hanno condotto quindi per le strade del vercellese e della Valsesia in una ricerca dapprima casuale, poi sempre più mirata, di quelle espressioni artistiche che agli inizi del novecento caratterizzarono l'architettura, la scultura, la pittura fino all'artigianato nelle sue espressioni più alte (gioielli, mobili, ceramiche, vetrate, stampe) creando quello stile floreale o art nouveau che pervase tutta l'Europa e l'America, espressione di un ottimismo e di una amore per la bellezza che il primo conflitto mondiale tristemente stroncò.
In questo percorso un posto rilevante lo occupano gli incontri con i proprietari delle case che ne hanno saputo conservare le caratteristiche spesso a dispetto delle mutate mode architettoniche e delle speculazioni edilizie. Il piacere dagli stessi mostrato di condividere con altri la bellezza delle loro dimore ci ha spinto a nostra volta a cercare di condividere i risultati della ricerca con questa pubblicazione, pur consci di non poter trasmettere un messaggio di particolare valore tecnico, dati i nostri limiti.
In questo probabilmente incompleto "catalogo" molti potranno riscoprire luoghi senz'altro noti davanti a cui si è passati tante volte senza coglierne la bellezza e senza conoscerne la storia: il nostro è un invito a soffermarsi un attimo a guardarli con occhi nuovi.

Raffaele Paoletti nasce nel 1952 a Torino ove si laurea in Medicina nel 1976. Verso la fine degli anni ’70 si traferisce a Varallo, dove tuttora abita, lavorando come ostetrico ginecologo presso il locale ospedale e, successivamente, presso quello di Borgosesia. Si interessa in particolare delle emergenti tecniche endoscopiche, segnatamente dell’isteroscopia, che introduce non solo nel suo reparto ma di cui promuove la diffusione e lo sviluppo in ambito regionale e nazionale tramite numerosi congressi e corsi teorico pratici.
Con il pensionamento decide di privilegiare gli altri interessi trascurati a favore degli impegni professionali.
La passione per l’art nouveau lo spinge a cercarne, con l’amico Gianni, le espressioni nella sua terra di adozione in un viaggio che si è rivelato ricco di scoperte artistiche e di incontri umani: questo libro ne è la testimonianza.

Giovanni Battista Delsignore nasce nel 1948 a Gattinara. Si diploma in grafica pubblicitaria e a tale settore dedica il suo primo impegno professionale.
Circostanze diverse lo portano poi ad occuparsi di attività commerciali in industrie del settore alimentare e ceramico.
Gli studi prima e il lavoro poi lo tengono lontano dal paese natio per diversi anni, ma nel 1985 torna e sente crescere, sempre più forte, la consapevolezza della sua appartenenza al borgo e l’affetto per i luoghi abitati dalla sua famiglia da molte generazioni.
L’amore per il mondo della grafica a cui si associa quello della fotografia però non tramonta e l’era digitale e Internet gli aprono nuovi e inimmaginati orizzonti inducendolo a realizzare nel 1999 un sito web dedicato a Gattinara che nel 2004 decide di sostenere con la creazione di un’associazione che tutt’oggi presiede.
Dal 2008 poi, libero dagli impegni di lavoro, si può dedicare a tempo pieno a diversi progetti che più lo appassionano come appunto la collaborazione alla realizzazione di “Elementi Liberty nel Vercellese e nella valle del Sesia”.

A seguire apericena facoltativa a euro 8.00
Pubblicato il 11-11-2018 da Associazione Culturale
Presentazione ricerca: "C'era una volta la Grande Guerra".
L 'Associazione Culturale di Gattinara propone per domenica 18 novembre alle ore 17.00, la presentazione della ricerca storica: C'ERA UNA VOLTA LA GRANDE GUERRA - "Ombre sul Regio Esercito. La fucilazione di Pietro Scribante a Begliano" a cura del Prof. Christian Selleri presso la propria sede in Via Cardinale Mercurino n.14 a Gattinara (VC).
A seguire apericena facoltativa a euro 8.00

NOTE STORICHE
"La Grande Guerra fu per l'Italia l'ultimo atto del suo lungo processo di unificazione, la conclusione del suo Risorgimento. I popoli della penisola scoprirono di appartenere a una nazione nel modo più tragico: una guerra sanguinosa che li chiamò sui fronti del Trentino, del Veneto, dell'Isonzo per dare il loro contributo di sangue allo stato.
Alcuni dei richiamati alle armi credettero fin da subito all'importanza della loro missione e anzi parteciparono con impeto al conflitto, altri lo fecero per inerzia, altri ancora si opposero fermamente alle regole loro imposte dall'esercito e all'idea stessa di un conflitto in cui non credevano. L'Esercito Regio dovette quindi affrontare il problema dell'insubordinazione di singoli soldati o di interi reparti, la scarsa propensione di alcuni a combattere per la causa, la disperazione di una massa di soldati che fino al giorno prima stavano sui campi a mandare avanti un aratro. I metodi con cui i comandi dell'esercito decisero di risolvere questo problema furono a volte brutali e gettarono una lunga ombra sul suo operato. Ombre che furono poi allontanate durante il Ventennio per mettere in viva luce la Vittoria. La storia di Pietro Scribante, giovane soldato di Gattinara inghiottito da questa macchina punitiva dell'esercito nel maggio del '17, è per certi versi esemplare e può aiutare a comprendere questo lato meno edificante della Grande Guerra. Scribante venne fucilato per ordine del Gen. Andrea Graziani nel paese di Begliano in provincia di Gorizia a circa una decina di chilometri dalla linea del fronte, dove forse credeva di essere al sicuro."

CHRISTIAN SELLERI
E’ un insegnante di matematica e fisica della scuola pubblica. Monfalconese, laureato in fisica, si interessa di storia della scienza e di storia locale. La Sezione Isontina della Società Friulana di Archeologia, in nome della quale verrà a Gattinara, ha sede a San Canzian d'Isonzo e ha al suo attivo circa 200 iscritti provenienti da tutto il territorio della Città dei Cantieri. La Società ha la sua sede centrale a Udine e conta circa 500 soci distribuiti su più sezioni sparse in Friuli-Venezia Giulia. Per il centenario della Grande Guerra si sono occupati di numerose ricerche, serate divulgative e commemorative sul tema.
Pubblicato il 03-11-2018 da Associazione Culturale
Cena di San Martino
Martedì 13 novembre - ore 20.00
Tradizionale cena di San Martino per soci e simpatizzanti con menù gattinarese.
Prenotazioni e informazioni entro il 10 novembre, telefonando in ore serali al numero: 333.3989038
Pubblicato il 28-10-2018 da Associazione Culturale
Conferenza a cura del prof. Alessandro Orsi: “VICENDE DI SOLDATI SUL FRONTE DI GUERRA E DI PAESI VALSESIANI SUL FRONTE INTERNO”.
Venerdì 2 novembre - ore 21.00
Serata introduttiva eventi dedicati alla manifestazione “C’ERA UNA VOLTA LA GRANDE GUERRA” con la conferenza a cura del prof. Alessandro Orsi: “VICENDE DI SOLDATI SUL FRONTE DI GUERRA E DI PAESI VALSESIANI SUL FRONTE INTERNO”.
In contemporanea sarà esposta nei locali della Sede la mostra: “LE COPERTINE DELLA DOMENICA DEL CORRIERE E LA STORIA PER IMMAGINI”.
Pubblicato il 17-10-2018 da Associazione Culturale
Presentazione del libro: "VIVA AL CARLAVE'" di Enrico Scribante
L’Associazione Culturale di Gattinara onlus è lieta di presentare il lavoro di Enrico Scribante con la storia di un secolo di Carnevali di Gattinara, dal 1900 al 1999.
I due volumi, di oltre 500 pagine e 700 fotografie, rilegati in elegante cofanetto, verranno presentati Domenica 28 ottobre alle ore 18.00, presso la sede della Associazione in Via Cardinale Mercurino 14.
Seguirà apericena facoltativa (8 euro).
I volumi saranno disponibili tutti i sabati pomeriggio di novembre e dicembre presso la sede, dalle ore 17.00 alle 19.00, con la presenza dell’autore, per eventuali dediche personalizzate.
Pubblicato il 10-10-2018 da Associazione Culturale
Conferenza: "Una comunità del vercellese dal X al XIII secolo: Gattinara".
Domenica 14 Ottobre 2018 - ore 18.00
Dalla tesi di laurea della dott.ssa Lucia Cantoni.
A seguire apericena facoltativa al costo di euro 8.00
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