Pubblicato il 24-01-2020 da Associazione Culturale

Domenica 2 Febbraio alle ore 18.00
Conferenza di Angela Guglielmetti "TAM, spazio multimediale sul tardoantico e medioevo novarese a Cureggio".
Angela Guglielmetti laureata in Lettere, indirizzo Storia dell’Arte Medievale e Moderna e diplomata presso la Scuola di Perfezionamento in Archeologia e Storia dell’Arte.
Dalla fine degli studi universitari si occupa di studi e servizi per la conoscenza e la promozione del patrimonio archeologico e storico-artistico nazionale.
Dal 1980 al 1993 ha lavorato come archeologa nei più importanti scavi urbani pluristratificati dell’Italia settentrionale (Brescia, Verona, Milano MM3); dal 1995 per conto di Enti Pubblici e Privati cura la realizzazione di progetti di valorizzazione turistico-culturale, di allestimenti museali e di editoria divulgativa e scientifica, inclusa l’organizzazione dei servizi educativi rivolti alle scuole.
Su incarico degli Enti di Tutela (MiBACT), Musei e pubbliche amministrazioni svolge analisi diagnostiche preliminari e campagne di schedatura sui reperti restituiti da scavi archeologici e studi specialistici sui manufatti archeologici e storico-artistici.
TAM spazio Multimediale sul Tardo Antico e il Medioevo novarese, Cureggio (NO)
Lo spazio multimediale TAM è una nuova realtà culturale inaugurata nel marzo del 2019.
Ospitato presso un edificio del XVI secolo, il TAM è un centro di documentazione e didattica dedicato alla storia del territorio novarese fra epoca Tardo Antica e Medioevo.
Nasce per valorizzare e promuovere un patrimonio culturale unico ma poco noto, a partire dall’eccezionale battistero di San Giovanni, luogo simbolo di Cureggio, in dialogo con altri battisteri, chiese, siti archeologici, tra il V e XII secolo, in un’ampia area inclusa tra Sesia e Ticino, da Novara verso la Valsesia, dalle sponde dei Laghi sino all’Ossola.
Nelle tre sale dello spazio multimediale di Cureggio la storia, la cultura e l’ingegno delle persone che hanno abitato il Novarese sono narrati attraverso strumenti comunicativi moderni: filmati, fiction, riprese da droni, modelli tridimensionali di architetture e riproduzioni di reperti archeologici. La visita è guidata da tre personaggi: una donna romana, Licinia Iustina, la cui presenza è riferibile a due epigrafi scoperte in passato in paese, il diacono Stefano, il nobile e altezzoso guerriero longobardo, la cui tomba è stata trovata a Cureggio nel 2002 a fianco del battistero di San Giovanni.